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Bonus Fiscale

Recupero Fiscale del 2019

RISTRUTTURAZIONI IMMOBILI

 

l'approvazione della legge di bilancio è ufficialmente confermata la proroga del bonus ristrutturazione 2019. IL 50% delle spese sostenute per una ristrutturazione effettuata dopo gennaio 2018 può essere rimborsata sotto forma di detrazione fiscale. Ma come richiedere il bonus ristrutturazione 2019?

 

Richiedere il bonus ristrutturazione 2019 come?

 

In pratica, cosa bisogna fare?                                                                                                       Come si richiedono le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni nel 2019?
Devi sapere che la procedure per richiedere il bonus ristrutturazione 2019                        sono più semplici rispetto agli anni precedenti. 
Usufruire delle detrazioni è necessario indicare nella compilazione del proprio 730, i dati catastali dell'immobile, la spesa sostenuta, l'anno in cui vengono svolti i lavori, eventuali contratti di locazione, ed altri dati specifici ai fini della verifica per la detrazione fiscale. Inoltre, è importante conservare i seguenti documenti per la durata delle detrazioni (10 anni) e fornirli nel caso l'Agenzia delle Entrate lo richieda:

 

  • abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Se queste abilitazioni non sono previste è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui deve essere indicata la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili;
  • domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti;
  • ricevute di pagamento dell’IMU.
  • delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali dichiarazione di consenso del possessore all'esecuzione dei lavori
  • comunicazione preventiva contenente la data di inizio dei lavori da inviare all’Azienda sanitaria locale (ASL), se obbligatoria secondo le disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri
  • fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute;
  • ricevute dei bonifici di pagamento;
  • Comunicazione all'ENEA se i lavori includono interventi per il risparmio o l'efficientamento energetico.

 

Per Maggiori informazioni puoi visitare il sito dell' Agenzia delle Entrate

 

I pagamenti di tutte le prestazioni relative al bonus ristrutturazione 2019 devono essere effettuati tramite bonifico (bancario o postale).                                                                                   Nello specifico, il bonifico deve essere un cosiddetto 'bonifico parlante' ovvero che specifichi :
- causale del versamento: bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione    prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986;
- codice fiscale del beneficiario della detrazione;
- codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento (impresa affidataria).

 

Vengono rimborsate le detrazioni

Andiamo ora a vedere, nella pratica, come vengono rimborsate le detrazioni fiscali. Il bonus ristrutturazioni è a tutti gli effetti una detrazione fiscale, ovvero, si recupera al 50% le spese sostenute per la ristrutturazione sotto forma di sconto sulle tasse (IRPEF). La detrazione inizia dall'anno successivo ai lavori di ristrutturazione e si suddivide in dieci anni. Questo significa che se ad esempio spendi € 60.000 per la tua ristrutturazione (soglia massima € 96.000) potrai avere uno sconto totale di € 30.000 sull'IRPEF suddiviso in dieci anni. Quindi pagherai € 3.000 in meno ogni anno, dal 2020 al 2030.

 

 

 

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