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IDRAULICO INSTALLATORE

Pronto intervento idraulico tel. 320 4295445

 Servizio di pronto interveno idraulico 

Il servizio riparazioni di idraulica 24h su 24 festivo e notturno. Garantisce tempi di intervento rapidi ed efficenti nel territorio di nostro interesse                                                                                                                                                                                                 Informativa per lenorme degl'impianti 

IDRAULICO
Fornisce manodopera specializzata abilitata ed installa in opera materiali idonei di qualità tutto alla conclusione di lavori a regola d'arte


Impianti gas acqua idrotermosanitari  riscaldamento condizionamento
Eseguiamo disostruzioni degli scarichi, Spurghi  Video ispezioni alle rete fognarie e verticali orizzontali.

 

Installiamo  Caldaie, Scaldabagni, Autoclavi, Pompe di sollevamento, Filtri, Sanitari, Rubinetterie, Condizionatori. 

 

Riparazioni e sostituzioni immediate a costi contenuti 
Sostituzioni Sanitari, Rubinetterie, Sifoni, valvole, Passi rapidi, asse di wc, aste doccia box doccia, Vasca, caloriferi, sfiati, scaòldabagni, sanitrit, 

 

Possibilità di contrattare e commissionare direttamente con un nostro tecnico Idraulico recatosi da Voi,

 

Posibilità a vostra disposizione contatto telefonico con il Tecnico per qualsiasi tipo di informazione .

 

Nota bene: la nostra azienda impresa edile offre dei servizi per lavori elettrici, idraulici, fabbri, muratori, piastrellisti, imbianchini, gessisti, tapparellisti, serramentisti

 

 

 

 

Caldaia a Condensazione e detrazioni contatta il 3204295445

CALDAIA 
La caldaia a condensazione ha sostituito la caldaia tradizionale perchè offre un rendimento maggiore, sfruttando il calore dei fumi di combustione.

I costi di gestione sono minori, le emissioni inquinanti sono minime e l'affidabilità è maggiore, con un risparmio in bolletta del 20-30%.

A quali detrazioni puoi accedere
Nel 2019 accedi alla detrazione al 50% se installi una caldaia a condensazione di classe A. Se in più installi anche i sistemi di termoregolazione evoluti, la detrazione sale al 65%.

La detrazione al 65% è disponibile anche installando un sistema ibrido, costituito da una pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione.

Qual è il prezzo installazione inclusa
Una caldaia a condensazione di solito costa dai 1.000 ai 2.500 euro installazione inclusa, che diventano meno della metà grazie all'ecobonus, con un investimento che si ripaga da solo in circa 3 anni grazie al risparmio in bolletta.

Poiché la vita media di una caldaia è di circa 15 anni, il risparmio totale generato ammonta tra i 2.200 e i 4.500 euro.

Come ricevere proposte convenienti
La scelta del tipo di caldaia e del modello dipende dalle tue specifiche esigenze e dalle caratteristiche della casa in cui vivi.

Un buon installatore di caldaie ti aiuta nella scelta del modello più adatto, per abbattere le spese energetiche e ottenere l'ecobonus. In più, sa effettuare un'installazione a regola d'arte che tutela il tuo investimento.

Poichè prezzi e soluzioni proposte possono variare molto da installatore a installatore, il consiglio è quello di confrontare più preventivi da ditte specializzate.

Il nostro servizio, Risparmio Energetico per Te, serve proprio a questo: ti mettiamo in contatto con fino a 4 installatori specializzati della tua zona, che faranno a gara tra loro per presentarti l'offerta migliore.

Il servizio di confronto soluzioni e preventivi è per te completamente gratuito e senza alcun impegno. Gli installatori specializzati invece pagano per essere presenti in questo sito e possono restarci se continuano a ricevere giudizi positivi dagli utenti come te

Condizionatore e Differenza e detrazioni contatta il 3204295445

L’Agenzia delle Entrate fornisce un importante chiarimento sulle detrazioni che spettano a chi sostituisce il proprio condizionatore. In pratica, quando si cambia un condizionatore con un uno nuovo provvisto soltanto di pompa di calore ma senza funzione riscaldante si può usufruire comunque di una detrazione al 50%. La possibilità è garantita fino a un tetto massimo di 96mila euro e anche in assenza di interventi edilizi più ampi.Il raggiungimento degli standard di risparmio energetico disposti dalla normativa deve essere certificato dal produttore o dall’installatore. Per portare in detrazione la spesa sostenuta nel 2018 bisognerà inviare apposita comunicazione all’ENEA entro il 19 febbraio 2019. Invece, se la spesa è sostenuta successivamente a tale data, si avranno 90 giorni di tempo per inviare comunicazione all’Autorità per l’energia.

Arte abile informa che il 
Bonus condizionatori: se ne può usufruire solo nel quadro di lavori edilizi?
In generale, il bonus spetta a chi acquista un condizionatore che rispetta determinati requisiti legati al risparmio energetico. In teoria, però, l’installazione dovrebbe essere inquadrata all’interno di lavori edilizi che abbiano come obiettivo il miglioramento dell’efficienza energetica di un edificio. Ora, con l’ultima circolare dell’Agenzia delle Entrate viene precisato che anche in assenza di lavori edilizi propriamente detti si può usufruire della detrazione al 50%. La domanda è comune a molti contribuenti che acquistano un condizionatore dotato soltanto di pompa di calore ma senza funzione riscaldante. Proprio in risposta al quesito di un contribuente è arrivata la precisazione dell’Agenzia.

Bonus condizionatori: dipende dalla certificazione del produttore o dell’installatore
Ora, è chiaro che la richiesta del bonus deve essere vincolata esclusivamente alle caratteristiche del condizionatore. Quindi, basta che il produttore dell’apparecchio o l’installatore fornisca la documentazione necessaria ad attestare il risparmio energetico conseguente all’installazione del condizionatore. Anche in caso di un intervento di manutenzione ordinaria, infatti, diventa prioritario ai fini dell’ottenimento del bonus, fanno capire dall’Agenzia, lo scopo di miglioramento dell’efficienza energetica.                           
Condizionatore o climatizzatore: qual è la differenza e come sceglierli
È convinzione comune che condizionatore e climatizzatore siano sinonimi. In realtà, esistono differenze significative per caratteristiche tecniche e funzioni.

Arte Abile ti spiega e consiglia

Il condizionatore è un dispositivo che permette di raffreddare o riscaldare l’ambiente attraverso l’immissione di aria da una ventola. Questa può essere regolata solo in base alla velocità, perciò il funzionamento del condizionatore deriva dalla quantità di aria messa in circolo in un determinato momento e secondo le esigenze.

Tipologie di condizionatori

Oltre a classificare i condizionatori in impianti di condizionamento a freddo o a caldo, un’altra distinzione più tecnica e meno intuiva è la seguente:

condizionatore tradizionale (on-off)
condizionatori inverter
Il condizionatore tradizionale funziona a potenza erogata con il sistema on-off (accensione e spegnimento) del compressore per l’immissione dell’aria.

Mentre nel condizionatore inverter, la potenza erogata è variabile e graduale, secondo la temperatura dell’ambiente da raffreddare o riscaldare.

La prima tipologia ha un prezzo d’acquisto inferiore, ma un dispendio di energia più elevato. Invece, il secondo tipo di condizionatore compensa il prezzo di acquisto più alto con un maggiore risparmio energetico.

Un’ulteriore classificazione tecnica dell’impianto di aria condizionata è quella tra:

condizionatori monosplit
condizionatori dual split o multisplit
I condizionatori monosplit possiedono una singola unità collegata ad un’unità esterna. Il vantaggio equivale a un duplice risparmio: energetico ed economico. Per questo motivo, i monosplit, come questi condizionatori Daikin, rappresentano l’opzione migliore per rinfrescare o riscaldare monolocali o locali di metrature ridotte. Un altro plus risiede nella manutenzione: più facile e rapida, perché interessa un solo apparecchio collegato a un altro.

Il condizionatore dual split o multisplit è composto da due o più unità interne collegate ad una unità esterna. Questa tipologia di condizionatori è più ingombrante, perciò rischia di minare l’armonia estetica dell’ambiente in cui viene installata. Inoltre, la manutenzione è più complessa, perché il guasto dell’unità esterna interrompe in automatico il funzionamento di tutte le altre unità.

Rispetto al condizionatore monosplit, i costi di installazione sono inferiori e il risparmio è maggiore negli spazi di grandi dimensioni.

Il climatizzatore

Le stesse funzioni del condizionatore caratterizzano anche il climatizzatore. Questo secondo apparecchio si rivela un’implementazione del primo con l’aggiunta di funzionalità inedite, come la deumidificazione dell’aria e la regolazione della temperatura.

Perciò, il climatizzatore è la soluzione ideale per combattere il caldo umido estivo. In particolare, regola la temperatura di un ambiente e il tasso di umidità in modo preciso e mirato, oltre a eliminare i batteri e tutte le impurità presenti nell’aria, grazie all’ausilio dei filtri come funzionalità ulteriori.

Qui c’è fondamentale differenza tra climatizzatore dal condizionatore.

Se la deumidificazione è un’azione attiva nel climatizzatore, nell’impianto di aria condizionata è un’azione indotta. Questa si verifica, infatti, grazie all’abbassamento della temperatura e al conseguente raffrescamento dell’ambiente.

Per questa funzionalità più accurata e regolabile in base alle esigenze e alla tipologia di ambiente, il climatizzatore spesso si rivela la scelta preferenziale.

Come scegliere un condizionatore o climatizzatore

A prescindere dall’apparecchio, i parametri da considerare per l’acquisto di un condizionatore o climatizzatore sono:

potenza
silenziosità
efficienza energetica
Questi criteri sono legati uno all’altro ed è necessario valutarli con attenzione.

Prima di tutto, la potenza di un condizionatore o climatizzatore è espressa in kW o in Btu/h (British Termal Unit).

L’ambiente guida la scelta verso un impianto di aria condizionata o climatizzazione più o meno potente: dipende da quanto è grande l’ambiente da rinfrescare o riscaldare.

Insieme a questo aspetto, l’esposizione della casa è un altro fattore da considerare. Ad esempio, una mansarda è più facile da riscaldare rispetto agli ambienti ai piani inferiori. Mentre se l’ambiente, destinato ad ospitare un impianto di aria condizionata o climatizzazione, è più di uno, la soluzione migliore è l’acquisto di condizionatori o climatizzatori multisplit collegabili tra loro attraverso una sola unità esterna.

In alternativa, è possibile collocare climatizzatori portatili per evitare l’acquisto di più apparecchi fissi. Tuttavia, il vantaggio della mobilità di questi dispositivi è attenuato dalla loro rumorosità e dal costo più elevato.

A questo proposito, i condizionatori o climatizzatori inverter sono più silenziosi rispetto a quelli tradizionali con sistema on-off, perché eliminano la continua accensione e spegnimento dell’apparecchio.

Infine, l’efficienza energetica risulta inversamente proporzionale all’escursione termica, ovvero la differenza di temperatura fra l’ambiente interno ed esterno. Perciò l’utilizzo di temperature costanti dell’impianto di condizionamento o climatizzazione è fondamentale.

In conclusione, la scelta di un condizionatore o climatizzatore è orientata dalle esigenze di acquisto e dalle caratteristiche degli ambienti dove il dispositivo verrà collocato.

Per individuare la soluzione migliore, è di grande aiuto rivolgersi a professionisti termoidraulici seri, affidabili e qualificati, come Desivero.

L’azienda di soluzioni per la climatizzazione e il riscaldamento abbina la propria competenza a una selezione di marchi di alta ga

Come scegliere lo scaldabagno chiama il 3204295445

Buone notizie sul fronte delle detrazioni fiscali 2019, loScaldabagno a gas o elettrico: consigli per scegliere bene
 Arte Abile installa boiler e caldaie ti consiglia di leggere per poter scegliere
 

SCALDABAGNO A GAS O ELETTRICO: Come SCEGLIERE BENE
Nonostante possa sembrare un elettrodomestico ormai obsoleto, in realtà lo scaldabagno continua ad essere diffuso sul mercato, grazie anche alla presenza di una notevole scelta di modelli. Tra scaldabagno a gas ed elettrico vi sono delle differenze sostanziali in termini di funzionamento, prezzi e consumo. La mentalità attuale porta a pensare che il classico boiler debba per forza essere sostituito da caldaie e altri sistemi, ma la realtà è ben diversa. E' bene tener presente che lo scaldabagno moderno non ha nulla a che vedere con quelli di 30 anni fa.

la arte abile e un installatore di scaldabagno elettrico di tutte le marche in commercio ti spiego perchè scegliere 

Lo scaldabagno elettrico funziona grazie ad un sistema classico e tradizionale che è molto diffuso e conosciuto e prende il nome di effetto Joule. Il suo principio è semplice e intuitivo: un contenitore, definito serbatoio, contiene l'acqua che viene scaldata mediante una resistenza, portata e mantenuta ad una temperatura compresa in un certo range. All'interno di tale intervallo, solitamente superiore ai 35 gradi, quando lo scaldabagno viene attivato l'acqua si riscalda fino alla temperatura impostata. Un esempio basato su dati ipotetici può agevolare la comprensione. Se viene ipotizzato un range di temperatura compreso tra 35°C e 60°C, l'acqua potrà rimanere a temperatura costante di 35°C. Non appena viene attivato, il boiler porta l'acqua a 50°C. Per mantenere l'acqua a 35°C lo scaldabagno elettrico dovrà attivarsi spesso, non appena la temperatura tenderà a scendere. Questo per evitare che si incrementi la differenza termica tra la temperatura effettiva dell'acqua nel serbatoio e quella richiesta al rubinetto (impostata dal termostato del boiler).
La capacità del serbatoio varia da 10 a 80 litri. E' facile intuire che maggiore è il litraggio, più lo scaldabagno consuma in termini energetici, poichè impiega più tempo per riscaldare la quantità di acqua.

Vantaggi e svantaggi dello scaldabagno elettrico
Uno scaldabagno elettrico possiede sicuramente dei vantaggi, ma anche degli svantaggi, identificati soprattutto nei consumi. Ecco i pro e i contro.
- Pro: il principale vantaggio riguarda il prezzo contenuto del boiler, il quale prevede anche un'installazione piuttosto semplice. E' infatti sufficiente collegare il tubo dell'acqua e il cavo della corrente per aver completato i collegamenti e rendere lo scaldabagno elettrico pronto all'uso.
- Contro: a fare da contraltare, si registra una limitata disponibilità di acqua calda, la quale dipende principalmente dalla grandezza del serbatoio. Per evitare il raffreddamento dell'acqua è necessario attivare spesso il boiler, aumentando però i consumi. Nonostante uno scaldabagno elettrico di ultima generazione abbia particolari tecnologie che predispongono l'elettrodomestico verso la riduzione dai consumi energetici, la valutazione non può comunque prescindere dal costo dell'energia elettrica. Proprio tale costo è superiore a quello di tanti altre fonti alternative. Se lo scaldabagno dovesse svuotarsi, non solo è necessario attendere il tempo affinchè questo si riempia, ma anche il tempo utile per consentire al sistema di riscaldare nuovamente l'acqua.

 la arte abile e un installatore di scaldabagno a gas di tutte le marche in commercio ti spiego perchè scegliere
Lo scaldabagno a gas è una soluzione alternativa alla precedente, che prevede l'impiego di combustibili gassosi come GPL o metano. Vi sono però due tipologie di boiler a gas. La prima è definita a gas istantaneo la seconda ad accumulo.
- Scaldabagno a gas istantaneo. La prima tipologia consiste in un dispositivo che richiede un consumo di energia ridotto: basta aprire il rubinetto dell'acqua calda per far partire una scintilla che tramite una piccola fiammella dà il via alla combustione, per il tempo necessario all'utilizzo dell'acqua. Questo tipo di scaldabagno può essere installato sia internamente che esternamente, a seconda delle caratteristiche del modello. A tenuta stagna e a tiraggio forzato per un posizionamento interno, mentre a tiraggio naturale con camera aperta per una collocazione esterna.
- Scaldabagno a gas ad accumulo. Il secondo tipo prevede invece la presenza di un serbatoio che viene riempito di acqua, mantenuta ad una temperatura costante che viene stabilita e impostata. E' la vera alternativa allo scaldabagno elettrico, proprio per la presenza dal vaso di accumulo. A differenza del modello a corrente, a variare è la fonte energetica che viene utilizzata. Che sia GPL, metano oppure propano, la spesa sarà sicuramente inferiore rispetto a quella richiesta per l'energia elettrica. Inoltre il serbatoio può arrivare fino a 200 litri, garantendo un ottimo funzionamento anche in caso di fabbisogni elevati di acqua (ad esempio le famiglie più numerose).

Uno scaldabagno a gas con pompa di calore
Questo dispositivo merita un paragrafo a parte perchè rappresenta l'ultima frontiera degli scaldabagno a gas.
Essendo infatti un modello innovativo, garantisce consumi ridotti e risparmi energetici notevoli, dimostrandosi soluzione efficiente e poco costosa per generare acqua calda. Anche il funzionamento è totalmente differente rispetto alle proposte prese in considerazione fino ad ora. La presenza della pompa di calore contempla un circuito chiuso all'interno del quale passa un fluido che, in base alle variabili di temperatura e pressione impostate, può diventare vapore. La pompa di calore ha la capacità di prelevare calore dall'esterno (ad esempio dal terreno o dall'ambiente) e portarlo all'interno, immettendolo nell'impianto riscaldante.
L'energia spesa per l'operazione è ridotta rispetto agli altri sistemi, a beneficio dell'ambiente e della bolletta. Una soluzione che adotta uno scaldabagno a gas con pompa di calore può ridurre la spesa anche del 60% rispetto ad un boiler elettrico.

Vantaggi e svantaggi dello scaldabagno a gas
La presenza di vantaggi e svantaggi dello scaldabagno a gas è più facilmente individuabile dato che oggettivamente questa tipologia si presenta con alcuni punti a favore in più rispetto ai modelli elettrici. Pro e contro variano a seconda del modello e della tecnologia scelta, ma è possibile riassumere il tutto nel modo seguente.
- Pro: sicuramente una analisi approfondita dei costi per uno scaldabagno a gas istantaneo è un aspetto chiave, in grado di far decidere l'acquisto. Infatti il costo dell'acqua calda è inferiore poichè il sistema si attiva solo su richiesta e non rimane in funzionamento continuo come il boiler elettrico. Un vantaggio molto apprezzato è la disponibilità continua di acqua calda, senza dipendere da serbatoi di piccole dimensioni. Il discorso muta leggermente per scaldabagni a gas ad accumulo, il cui serbatoio rappresenta comunque una limitazione, seppure in forma minore rispetto ad uno scaldabagno elettrico. Il risparmio energetico di uno scaldabagno a gas è notevole, soprattutto se dotato di pompa di calore, anche se il costo di questa soluzione, all'atto dell'acquisto, è lievemente superiore, ma al tempo stesso più facilmente ammortizzabile.
- Contro: nei modelli con il serbatoio (ad accumulo) si ha certamente un vincolo. la presenza della pompa di calore genera grande risparmio, ma al tempo stesso richiede a listino un esborso maggiore rispetto alla soluzione tradizionale senza la pompa.

Come scegliere tra scaldabagno elettrico o a gas
La scelta tra scaldabagno elettrico o a gas dipende dalle esigenze dell'utenza: numero di persone presenti in famiglia, budget di spesa, tipologia di impianto, presenza di fonti energetiche alternative nelle vicinanze, spazio a disposizione per l'installazione.
Considerando boiler dotati di serbatoio, una taglia mediamente piccola è quella da 50 litri, utile specialmente in locali piccoli e con una sola persona. Già per una famiglia di tre elementi è consigliabile stare almeno su uno scaldabagno con serbatoio da 80 litri. In caso di famiglie numerose loop

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